Sfide per lo Sviluppo: Internazionali ed Organizzative - 8020

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MERCATI E  SVILUPPO
dal Corriere della sera di sabato 12 febbraio 2016

Check up sull’Italia: la ripresina spinta da automotive e farmaceutica .
Al palo i consumi interni, meglio l’export. Il nervo scoperto degli investimenti e l’elevata età media dei macchinari.

di Dario Di Vico



L’export e gli esempi di Berlino e Parigi.
Nessuno nel 2008 avrebbe scommesso un centesimo che nonostante sette lunghi anni di recessione la nostra capacità di esportazione si sarebbe rafforzata, eppure è accaduto.
Il merito va a un raggruppamento di circa 20 mila imprese che vende all’estero con continuità e profitto .
Attorno a loro ci sono 60 mila imprese che esportano ancora saltuariamente, ma che comunque in questi anni hanno maturato buone esperienze.

Questi numeri ci suggeriscono l’ipotesi che il potenziale di export del made in Italy sia ancora ampio.


 
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